Perché rubano le marmitte delle smart: boom di furti

23 maggio
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Ultimamente a Roma si sta assistendo a una vera e propria escalation di furti auto con scasso che interessano i proprietari di smart. Nella Capitale sono ormai innumerevoli gli episodi di malcapitati automobilisti proprietari della popolarissima city car che hanno denunciato il furto di marmitte e catalizzatori dalla propria vettura.

Ma qual è la ragione di questa impennata di furti? La risposta va ricercata nei metalli preziosi contenuti all'interno di questi pezzi. Secondo quanto riportato da Il Messaggero, i ladri punterebbero le smart poiché in questo modello di auto la marmitta è collocata nella parte posteriore del mezzo ed è più semplice asportarla, tuttavia anche i SUV e le jeep, in quanto vetture alte sotto le quali è facile infilarsi, sarebbero fortemente interessate dal fenomeno di questo tipo di furti

L'argomento in questione, dunque, non è tanto quello dei furti d'auto, quanto quello di determinati pezzi che in passato raramente avevano attratto l'attenzione dei ladri. Oggi, al contrario, pare essere nato un vero e proprio business sul traffico di questi componenti che contengono metalli preziosi, ma che sono anche ricercatissimi sul mercato nero dei pezzi di ricambio.

Sostituire il pezzo rubato può costare circa 300 euro ma per effettuare l'intervento di riparazione, spesso chi è vittima di furto è costretto a sborsare dai 700 ai 1000 euro, questo perché al momento del furto, per estrarre la marmitta, i ladri sono soliti danneggiare anche il paraurti, i sostegni e i pezzi circostanti. Un'altra possibile motivazione per il boom di questo tipo di furti, infine, risiederebbe nel fatto che i catalizzatori siano sempre più ricercati, in quanto in commercio iniziano a circolare sempre più smart elettriche circostanza che rende i pezzi di ricambio per i modelli con motore termico sempre più rari.

Fonte: www.today.it

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