Lotta ai rincari: ecco come cucinare e riscaldare casa senza gas

11 marzo
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I recenti accadimenti a livello mondiale porteranno a ulteriori rincari del prezzo del gas, che era già lievitato negli ultimi mesi. Ciò comporterà un aumento delle bollette, soprattutto per i consumatori che alimentano la propria casa tramite impianti a gas, utilizzati soprattutto per il riscaldamento e per la cottura degli alimenti. Davanti a tali difficoltà è necessario trovare soluzioni per riscaldare casa, cucinare e gestire la vita casalinga senza usare il gas. Ecco quali sono le alternative e perché sono le più convenienti in questo momento.

Riscaldare la casa senza gas

Chi vuol riscaldare casa senza l’uso del gas ha due alternative: la pompa di calore o la stufa a pellet. La seconda soluzione è più difficoltosa rispetto alla prima. Infatti, richiede una ricarica continua della caldaia e la disponibilità del pallet, da trasportare e conservare. Bisogna, quindi, considerare uno spazio per lo stoccaggio di questo materiale. Senza dubbio però il pellet ha un costo nettamente minore rispetto al metano.

La pompa di calore ha un funzionamento completamente autonomo, bisogna considerare però il costo dell’energia elettrica necessaria per attivarla. Il dispositivo sfrutta l’aria termica presente nell’ambiente per riscaldare o raffrescare un ambiente oppure per produrre acqua calda sanitaria. Il modello più diffuso è la pompa di calore aria-acqua. Composta da un’unità esterna che preleva l’aria e ne estrae il calore, abbassando o aumentando la temperatura a seconda delle necessità e un’unità interna che emette l’aria calda o fredda e, allo stesso tempo, riscalda l’acqua.

Chi è alla ricerca di una soluzione sostenibile, che permette un importante efficientamento dell’abitazione, può abbinare alla pompa di calore il fotovoltaico. Garantisce un alto risparmio energetico ed emette una minima quantità di CO2 nell’ambiente. Grazie a questa alternativa l’energia elettrica necessaria viene prodotta grazie ai raggi solari. La pompa di calore consente di soddisfare il 60% del carico termico annuo.

Ci sono comunque delle alternative per chi non vuole o non può installare la pompa di calore. Queste sono:

  • caldaia a biomassa, ovvero legna, mais, pellet o altre sostanze organiche e non fossili
  • riscaldamento elettrico a pavimento, ideale quando abbinato a un impianto fotovoltaico
  • caldaia ionica, dove il liquido tecnico presente all’interno viene scaldato grazie al movimento di ioni. Il vantaggio è che non necessita nè di unità esterna nè di canna fumaria

Come cucinare senza gas

Le cucine a gas sono ancora molto diffuse in Italia, ma gradualmente i piani a induzione stanno prendendo sempre più spazio, soprattutto nelle casa moderne e innovative. Il gas, in questo caso, non è necessario. Queste soluzioni permettono di ridurre i consumi e sono più eleganti e facili da pulire rispetto al tradizionale fornello. Anche in questo caso, si può alimentare il piano grazie a pannelli fotovoltaici evitando, così, di usare l’energia elettrica ma affidarsi a una fonte rinnovabile e sostenibile.

Grazie a questo tipo di impianto, una casa diventa autonoma a livello energetico e le bollette si riducono gradualmente. In alcuni casi, si può distribuire e rivendere l’energia prodotta in eccesso. Senza contare che l’impatto ambientale diminuisce sensibilmente.

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Queste sono le soluzioni ideali per evitare l’uso del gas per riscaldare e cucinare. Come detto, i pannelli fotovoltaici sono l’ideale per ridurre ulteriormente i costi delle bollette ed efficientare l’abitazione. Su Pagine Gialle Casa è possibile trovare ditte esperte in fotovoltaico della propria zona e chiedere subito un preventivo.

Fonte: www.pgcasa.it

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